Archivio "Vivi Papi"

Vivi Papi e il gruppo "Itinerari"

Nell’aprile del 1964 un gruppo di studiosi, tra cui l’arch. Bruno Ravasi, il prof. Carlo Alberto Lotti e l’arch. Alberto Ferrari, promossero un’iniziativa chiamata gruppo "Itinerari” e organizzata dall’“Oasi - Centro Culturale Francescano”, con il fine di organizzare ricerche e mostre per far conoscere il patrimonio artistico della provincia di Varese.

Il gruppo, fra l’altro, utilizzò anche la testata locale, “La Prealpina”, per informare e sensibilizzare sul tema della tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio artistico nazionale e sulle criticità della situazione del tempo.

Venuto a conoscenza di questa iniziativa, Aristide Papi iniziò a collaborarvi a titolo volontario. Decise di coinvolgere anche il figlio Vivi, fotografo appassionato d’arte, che aveva già fotografato l’interno della cripta del Sacro Monte e la chiesa della Schirannetta, e desiderava proseguire nell’attività di documentazione del patrimonio artistico varesino.

 

Vivi Papi e Castelseprio

Il sito archeologico di Castelseprio, non ancora patrimonio dell’umanità UNESCO (lo diventerà nel 2011), ma di cui già si riconosceva l’importanza come testimonianza dell’alto Medioevo, venne accuratamente documenta da Vivi Papi a partire dalla fine degli anni Sessanta fino ai primi anni Novanta.

Molta ulteriore documentazione riguarda materiale archeologico conservato ai Musei civici di Varese e altri affreschi strappati (1965 circa -1988), interni ed esterni della chiesa di S. Maria foris portas (1976), vedute sull’area archeologica e altri esterni della chiesa di S. Maria foris portas (1979, 1985 e 1987), affresco della Natività strappato e conservato nella chiesa di S. Martino a Carnago (1985-1986), copie da mappe d’archivio relative alla pieve e conservate presso l’archivio arcivescovile di Milano (1991) e cartine topografiche conservate presso l’Archivio di Stato di Varese (1993).

 

Castelseprio VP2456 78 85 MuseiCiviciVA Bottone   Castelseprio VP3158 87 ChiesaS.MariaForisPortas  
 Bottone da Castelseprio (Musei Civici di Varese)  Chiesa di Santa Maria Foris Portas  
     

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