CICLO DI INCONTRI PER IL 2026

VARESE NEL NOVECENTO. UN CROCEVIA CULTURALE

 

In vista del centenario dell’istituzione della Provincia di Varese (1927-2027),  il Centro Internazionale di Ricerca per le Storie Locali dell’Università degli Studi dell’Insubria ha voluto dedicare quest'anno un ciclo di conferenze alla Varese del Novecento.

Gli incontri si svolgeranno tra l’inizio di marzo e la fine di maggio e toccheranno temi quali: dalla liberazione alle prime prove di democrazia (1945-1946); la mostra del 1962 su Morazzone a villa Mirabello; Giuseppe Panza di Biumo negli anni Sessanta; gli ospiti del salotto dei Toeplitz negli anni Venti e Trenta; la giovane provincia di Varese in una guida turistica del 1931.

Date: 12 marzo, 8 e 29 aprile, 13 e 27 maggio.

        -> Il 31 marzo ci sarà una relazione di Renzo Dionigi sulla Battaglia di Pavia del febbraio 1525.

Ore: 16.30

Luogo: Varese, Villa Toeplitz (viale G.B. Vico, 46) e in collegamento Teams

Ingresso libero

Seguirà aperitivo

LOCANDINA

  
  • PUNTI-EVENTO PER STUDENTI -> per gli studenti della Triennale in Scienze della Comunicazione e delle Magistrali in Scienze e Tecniche della Comunicazione e in Linguaggi e Competenze per la Formazione, la partecipazione in presenza prevede l'attribuzione di 0,5 punti-evento

giovedì 12 marzo - ore 16:30
VARESE, DALLA LIBERAZIONE ALLE PRIME PROVE DI DEMOCRAZIA (1945-1946)

Enzo R. Laforgia

Il pomeriggio del 26 aprile 1945, il Comitato di Liberazione nazionale della Provincia di Varese nominò la nuova Giunta comunale del capoluogo. Sino alla mattina di quello stesso giorno, le formazioni partigiane avevano combattuto strada per strada.

I nuovi amministratori si trovarono a dover affrontare la pesante eredità lasciata da vent’anni di fascismo e dall’ultima guerra, che anche a Varese aveva lasciato ferite profonde. Guidati dal Sindaco Enrico Bonfanti, operaio comunista, che aveva fatto esperienza delle carceri fasciste, del confino, dell’esilio, della Guerra di Spagna e della Resistenza, si impegnarono da subito nel voler rimarcare la forte discontinuità con la stagione politica precedente, impegnandosi in una coraggiosa opera di ricostruzione morale e materiale della città, sperimentando inedite forme di partecipazione democratica.


martedì 31 marzo - ore 16:30
LA BATTAGLIA DI PAVIA

Renzo Dionigi

In occasione dei 500 anni dalla battaglia di Pavia (1525-2025), una mostra allestita presso i Musei Civici di Pavia ha consentito di ammirare i famosi arazzi fiamminghi del Museo di Capodimonte, che raffigurano l’assedio della città.

La battaglia, combattuta il 25 febbraio 1525, ha visto la vittoria dell’esercito ispano-imperiale di Carlo V d’Asburgo contro quello francese di Francesco I di Valois, segnando una svolta negli equilibri di potere, con il sopravvento della Spagna sull’Italia e l’inizio della sua supremazia nel continente. 

Nell’incontro del 31 marzo, oltre a presentare gli arazzi esposti nella mostra pavese, verrà proposta una sintesi storica e artistica sulle fasi della battaglia e sui personaggi coinvolti, sullo sfondo della città di Pavia dell’epoca.


mercoledì 8 aprile 2026 - ore 16:30
1962: MORAZZONE A VARESE: UNA MOSTRA MONOGRAFICA INEGUAGLIATA
Laura Facchin
 

Nel vivace clima culturale della Varese tra la fine degli anni Cinquanta e i primi anni Sessanta, si colloca la mostra di rilievo internazionale dedicata al pittore Pier Francesco Mazzucchelli detto il Morazzone, così chiamato dalla località che gli diede i natali nel 1573, due soli anni dopo Caravaggio. Svoltasi in Villa Mirabello dal 14 luglio al 14 ottobre del 1962 e curata da una giovane studiosa, Mina Gregori, formatasi con Roberto Longhi che scrisse l’introduzione al catalogo, la kermesse godette di un notevole successo critico e di pubblico.

L’anniversario dei quattrocento anni dalla morte del pittore (1626-2026) costituisce l’occasione per ricostruire la genesi, l’organizzazione e gli esiti dell’esposizione, mettendo in luce le numerose personalità che vi furono coinvolte, sia sul fronte locale, sia sul fronte nazionale. I diversi comitati costituiti per l’occasione annoverarono non solo storici dell’arte, tra i quali giova ricordare la collaborazione dei giovani Anna Maria Brizio e Marco Rosci, ma personalità del mondo della cultura in senso più ampio, come Giovanni Testori e Piero Chiara, rappresentanti delle istituzioni territoriali, come Silvano Colombo, di lì a poco direttore dei Musei Civici di Varese e, soprattutto, Manlio Raffo, al tempo Direttore dell’Ente Provinciale per il Turismo di Varese, istituto che fu il vero promotore della mostra.


mercoledì 29 aprile 2026 - ore 16:30
IL SALOTTO DEI TOEPLITZ: OSPITI ILLUSTRI A VARESE NEGLI ANNI VENTI E TRENTA
Sara Fontana
 

La dimora varesina dei Toeplitz fu negli anni Venti e Trenta del Novecento un vivace crocevia di incontri, dove personalità di spicco, familiari e amici si ritrovavano abitualmente. Il salotto di Giuseppe ed Edvige si animava con la musica di cantanti d’opera e pianisti e con le conversazioni di industriali, artisti e intellettuali, che durante il soggiorno potevano godere della bellezza del parco e ammirare la modernità dei suoi giochi d’acqua. Attraverso ritratti, testimonianze e qualche curiosità, esploreremo l’affascinante cerchia sociale e familiare che ruotava attorno alla famiglia.


mercoledì 13 maggio 2026 - ore 16:30
 «GEMMA D’ITALIA»: LA GIOVANE PROVINCIA DI VARESE IN UNA GUIDA TURISTICA DEL 1931
Claudia Biraghi

mercoledì 27 maggio 2026 - ore 16:30
GIUSEPPE PANZA DI BIUMO NEGLI ANNI SESSANTA
Anna Bernardini