La documentazione appare molto interessante per ricostruire la storia e le dinamiche demografiche ed economiche cinquecentesche, seicentesche e settecentesche del borgo.
I dati successivi al 1630 attestano una fase di marcato sviluppo in controtendenza rispetto al quadro lombardo generale. Tale crescita si fonda sulla specializzazione protoindustriale nel settore serico, caratterizzata da un'intensa attività dei filatoi tra gli anni Quaranta del Seicento e gli anni Venti del Settecento (un comparto rimasto centrale per l'economia locale anche nei periodi successivi). Questa evoluzione demografica illumina un raro caso di sviluppo manifatturiero legato alla seta – in stretto rapporto con l'ascesa delle manifatture lionesi –, i cui riflessi si riflettono direttamente sulle strutture sociali di questa “quasi città”, configurata come un vero e proprio protodistretto della filatura.
L'incrocio tra i registri parrocchiali e altre fonti documentarie – come i processucoli di stato libero (disponibili per il Settecento e utili per analizzare la mobilità della popolazione) e gli status animarum dell’Archivio storico diocesano (fondamentali per studiare famiglie, classi d'età, occupazioni e abitazioni) – apre a molteplici ambiti di ricerca.
Tra questi emergono: la storia epidemiologica ed eziologica, che permette di analizzare la cronologia e l'impatto delle epidemie locali, caratterizzate da dinamiche del tutto peculiari rispetto al resto della regione; la storia assistenziale, grazie alle informazioni su nascite, decessi infantili e ricoveri presso l’Ospedale di Varese; la storia sociale, con materiali già impiegati per approfondire i temi dell'ordine pubblico locale.
Documenti digitalizzati:
| dall'anno | all'anno | |
| Atti di nascita | 1559 | 1815 |
| Atti di matrimonio | 1566 | 1815 |
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Atti di morte |
1636 | 1815 |
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