CURRICULUM VITAE ET STUDIORUM
Nato a Bergamo nel 1968, si è laureato nel 1997 in Storia Medievale presso l’università degli Studi di Milano con una tesi dal titolo Borgo San Sepolcro a metà del Quattrocento: Istituzioni e società. (1440-1460), relatore prof. G. Chittolini.
Ha partecipato come borsista all'VIII e al X seminario di studi organizzati dal "Centro di Studi sulla Civiltà del Tardo Medioevo" di San Miniato, tenutisi rispettivamente nel settembre 1994 e nel settembre 1996 e concernenti le Fonti per la storia della Civiltà Italiana Tardomedievale. Ha inoltre partecipato come borsista al corso residenziale su “Fonti e problemi del credito nel Medioevo”, organizzato dal Centro studi sui Lombardi e sul Credito nel Medioevo di Asti dal 15 al 20 febbraio 1999.
Nel 2002 ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Storia Medievale con una tesi dal titolo Potere e società ad Arezzo nel XIII secolo (1230-1300). Per tale lavoro ha ricevuto la targa “Vito Fumagalli” il 7 dicembre 2002 nell’ambito della XVI edizione del “Premio Internazionale Ascoli Piceno”.
È stato borsista presso il Centro sui Lombardi e sul Credito nel Medioevo di Asti.
Ha partecipato a progetti di schedatura di decreti ducali viscontei e di notai del contado milanese nel XV secolo, presso l’Università degli Studi di Milano e l’Università dell’Insubria.
Dal 2004 al 2005 ha fruito di un assegno di ricerca biennale dell’Università degli Studi dell’Insubria per una ricerca sulla società varesina in epoca sforzesca; nel 2006 è stato titolare di un assegno annuale della medesima Università per una ricerca sulla società varesina in epoca viscontea.
Nel 2007 ha conseguito il diploma della “Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica” dell’Archivio di Stato di Milano.
Dal 2007 collabora stabilmente con l’International Research Center for Local Histories and Cultural Diversities dell’Università dell’Insubria con la qualifica di tecnico scientifico.
PUBBLICAZIONI
1. Amor di patria e interessi commerciali: i Maggiolini da Pisa a Milano nel Quattrocento, in "Studi Storici", n. 4 (Ottobre-Dicembre) 1994, pp. 943-76;
2. Gli ospedali di Sansepolcro nel Medioevo, in "Vie Romee dell'Appennino", Quaderno I/1998 dell'Istituto di Studi e Ricerche della Civiltà appenninica, pp. 23-44;
3. La Diocesi prima della diocesi: la coscienza urbana di Borgo San Sepolcro nel Quattrocento, in "Pagine Altotiberine", a. II (1998), n. 6, pp. 95-104;
4. Fra economia urbana e circuiti monetari intercittadini: il ruolo degli ebrei a Borgo San Sepolcro a metà del Quattrocento, in "Archivio Storico Italiano", CLVI (1998), n. 577, disp. III (luglio-settembre), pp. 447-477;
5. Signoria e comune. Le riforme istituzionali di Borgo San Sepolcro sotto il dominio di Galeotto Belfiore e Carlo Malatesta, in La signoria di Galeotto Malatesti (Belfiore), a cura e con una premessa di A. Falcioni, nella collana "Le signorie dei Malatesti", V, Centro Studi Malatestiani, Bruno Ghigi Editore, Rimini 1999, pp. 93-125;
6. Cultura e società nella Sansepolcro del Quattrocento: Bartolomeo di Nardo Foni e la sua portata catastale, con E. Mattesini, in "Contributi di Filologia dell'Italia Mediana", XIII, 1999, pp. 5-40;
7. Il mercato al Borgo nel Quattrocento, in Allevamento, mercato, transumanza sull'Appennino. Atti del convegno, tenuto a Ponte Presale (AR) il 29 settembre 1999, a cura di Lidia Calzolai e Maurizio Kovacevich, Sestino - Badia Tedalda, Edizioni CREAAP, 2000, pp. 99-107;
8. Un residuo “signorile” nel cuore del Borgo del Quattrocento: la torre di Piazza, in “Pagine Altotiberine”, a. IV (2000), n. 10, pp. 83-90;
9. La signoria malatestiana a Bergamo, in La signoria di Pandolfo III Malatesti a Brescia, Bergamo e Lecco, a c. di G. Bonfiglio-Dosio e A. Falcioni, con una premessa di A.K. Isaacs, nella collana "Le signorie dei Malatesti", VIII, Centro Studi Malatestiani, Bruno Ghigi Editore, Rimini 2000, pp. 435-496;
10. Borgo San Sepolcro, i poveri, i malati e i pellegrini: consistenza e qualità dell’assistenza ospedaliera nel Medio Evo, in “Pagine Altotiberine”, a. V (2001), n. 13, pp. 19-44;
11. Faziosità cittadina e buon governo malatestiano: la rivolta di Sansepolcro e il ruolo di Carlo Malatesti, in La signoria di Carlo Malatesti (1385-1429), a c. di A. Falcioni, con una premessa di A. Vasina, nella collana "Le signorie dei Malatesti", XII, Centro Studi Malatestiani, Bruno Ghigi Editore, Rimini 2001, pp. 347-361;
12. Un castrum scomparso: Mansciano in Valtiberina, in “Pagine Altotiberine”, a. VI (2002), n. 17, pp. 69-80;
13. La signoria di Galeotto Malatesti a Sansepolcro, in La signoria di Galeotto I Malatesti (1355-1385), a cura di C. Cardinali e A. Falcioni, nella collana "Le signorie dei Malatesti", XV, Centro studi malatestiani, Bruno Ghigi editore, Rimini 2002, pp. 265-299;
14. Le prime esperienze signorili di Uguccione della Faggiola: il periodo aretino (1292-1311), in "Archivio Storico Italiano", CLX (2002), n. 594, disp. IV (ottobre-dicembre), pp.753-767, riedito in «Studi Montefeltrani», n. 25, 2004, pp. 27-40, anche in rete all’indirizzo http://centri.univr.it/RM/biblioteca/scaffale/s.htm;
15. “Perché è l’anno del perdono e ancho ci è di molti ammalati”: ospedali e giubileo a Sansepolcro nel Medioevo, in Appennino tra Antichità e Medioevo, a cura di G. Roncaglia, A. Donati, G. Pinto, Città di Castello, Petruzzi Editore, 2003, pp. 441-444;
16. Borgo San Sepolcro a metà del Quattrocento: istituzioni e società (1440 – 1460), Firenze, L.S. Olschki, 2003;
17. Le due più antiche lettere del comune di Sansepolcro e i rapporti con il comune di Arezzo nel periodo 1270-1281, “Pagine Altotiberine”, VII, 2003, 21, pp. 31-46;
18. Bergamo e il suo contado fra Due e Trecento attraverso gli statuti urbani, in Contado e città in dialogo. Comuni urbani e comunità rurali nella Lombardia medievale, a cura di Luisa Chiappa Mauri, Bologna, Cisalpino-Istituto Editoriale Universitario, 2004, pp. 201-225;
19. Mestieri antichi. Il ruolo economico e sociale dei calzolai a Sansepolcro fra Tre e Quattrocento, in "Appennino rurale. Memoria, arte, istituzioni", Quaderno IV/2004 dell'Istituto di Studi e Ricerche della Civiltà appenninica, pp. 91-99;
20. Gli Statuti duecenteschi di Soci e Castiglion Fatalbecco (Anghiari), in “Archivio Storico Italiano”, CLXII (2004), n. 600, disp. II (aprile-giugno), pp. 291-311;
21. Regesto Sangiustinese. I documenti più antichi riguardanti il territorio di Sangiustino (IX-XI secolo), in “Pagine Altotiberine”, VIII, 2004, 23, pp. 151-64;
22. Gli Statuti duecenteschi di Vertova e Leffe, in Statuti rurali lombardi del secolo XIII, a cura di L. Chiappa Mauri, Milano, Unicopli, 2004, pp. 91-104;
23. Il "ludus balistarum" nel Medio Evo, con particolar riguardo all'area ligure-piemontese, in Giochi e giocattoli nel Medioevo piemontese e ligure, a cura di Rinaldo Comba e Riccardo Rao, Rocca de' Baldi, Centro Studi storico-etnografici, Museo storico-etnografico "A. Doro", 2005, pp. 217-224;
24. I rapporti fra Malatesta Novello, Francesco Sforza e i Medici: la diplomazia e le corti, in Malatesta Novello nell’Italia delle signorie. Fonti e interpretazioni, atti del convegno di Cesena, 26-27 marzo 2004, a cura di M. Mengozzi e C. Riva, Cesena, Società di Studi Romagnoli, 2005, pp. 207-18;
25. Gli statuti duecenteschi di Alberoro, in “Annali Aretini”, XII (2004), pp. 163-74;
26. Sansepolcro dal 1270 al 1330: l’egemonia aretina, in Il beato Ranieri nella storia del Francescanesimo e della Terra Altotiberina, atti del convegno di Sansepolcro, 14-15 maggio 2004, Sansepolcro, Comitato per le celebrazioni del VII centenario della morte del Beato Ranieri dal Borgo, 2005, pp. 181-92;
27. Alla periferia dell’impero: le strutture del Regnum nel contado aretino della prima metà del Duecento, in “Società e Storia”, n. 109, 2005, pp. 459-75;
28. Città di Castello e il suo territorio nell’Alto Medio Evo (dal periodo longobardo all’XI secolo), in San Crescenziano di Città di Castello. Storia e culto di un martire dalle origini all’età moderna, atti del convegno di Città di Castello, 26-27 settembre 2003, a cura di A. Czortek e P. Licciardello, Città di Castello, Diocesi di Città di Castello, 2005, pp. 63-90;
29. Maria Maddalena Medici moglie di Galeazzo Malatesti, in Le donne di casa Malatesti, a cura di A. Falcioni, nella collana « Storie delle signorie dei Malatesti », XIX/2, Centro Studi Malatestiani, Rimini, Bruno Ghigi Editore, 2005, pp. 969-80;
30. Annalena Malatesti moglie di Baldaccio d’Anghiari, ibid., pp. 1037-1047;
31. L’Universitas del Trivio e i suoi statuti, in « Studi Romagnoli », LIV (2003), pp. 151-76;
32. Fiscalità e finanza pubblica ad Arezzo nel periodo comunale (XII secolo – 1321), in “Archivio Storico Italiano”, a. CLXIV (2006), n. 608, pp. 215-66;
33. Fra signori e politica regionale: Arezzo da Campaldino a Guido Tarlati (1289-1327), in Petrarca politico, atti del convegno, Roma-Arezzo, 19-20 marzo 2004, Comitato Nazionale VII centenario della nascita di Francesco Petrarca, Roma, Istituto Storico Italiano per il Medio Evo, 2006, pp. 147-57;
34. Un “artigiano” della diplomazia nell’epoca dell’arte: Agostino Corradi di Lignana, abate di Casanova, in Santa Maria di Casanova. Un’abbazia cistercense fra i marchesi di Saluzzo e il mondo dei comuni, atti del convegno di Casanova, 11-12 ottobre 2003, a cura di R. Comba e P. Grillo, Cuneo, Società per gli studi storici, archeologici ed artistici della provincia di Cuneo, 2006, pp. 187-200;
35. Castiglion Fiorentino nel Duecento: fra l’impero e Arezzo, in Al tempo del beato Mansueto. Castiglion Fiorentino e il suo territorio nel Duecento, atti della giornata di studi di Castiglion Fiorentino, 9 dicembre 2005, a cura di P. Torriti, Firenze, ScramasaX, 2006, pp. 33-39;
36. Capitani e signori: rapporti politico-militari fra Francesco Sforza e Sigismondo Pandolfo Malatesti, in La signoria di Sigismondo Pandolfo Malatesti, t. 2, La politica e le imprese militari, a cura di A. Falcioni, nella collana “Storia delle signorie dei Malatesti”, II/2, Rimini, Bruno Ghigi Editore, 2006, pp. 409-50;
37. L’autonomia “alla prova del fuoco”. Bergamo di fronte alle sue valli nella gestione dei diritti minerari dal XIII a metà del XIV secolo, in “Quaderni di Archivio Bergamasco”, 1, 2007, pp. 13-29;
38. Statuto di Moggiona e documenti annessi (fine 1268-inizi 1269), con Pierluigi Licciardello, in “Archivio Storico Italiano”, a. CLXV (2007), n. 611, pp. 121-44;
39. Fiscalità pubblica e finanza privata: il potere economico in un comune soggetto (Borgo San Sepolcro 1415-1465, in “Quaderni/Cahiers” del Centro Studi sui Lombardi, sul credito e sulla banca, n. 1, 2007, pp. 67-112;
40. Regesto pievigiano. I documenti più antichi riguardanti il territorio di Pieve Santo Stefano (VI – XI secolo), in “Pagine Altotiberine”, XI, 2007, 32, pp. 39-48;
41. la voce Mancini Bardo per il Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 68, Roma, Istituto dell’Enciclopedia Italiana, 2007, pp. 469-70
42. la voce Marasca Bartolomeo, ibid., in corso di stampa;
RECENSIONI
1. Mulini da grano nel Piemonte medievale, a cura di R. Comba, in "Proposte e ricerche", numero 32, anno XVII (1994);
2. Principi e città alla fine del Medioevo, a cura di S. Gensini, in "Archivio Storico Italiano", CLVI (1998), n. 575, disp. I (gennaio-marzo);
3. P.J. JONES, The Italian City-State, in "Società e Storia", a. XXI (1998), n. 81 (luglio-settembre);
4. M. GINATEMPO, Prima del debito. Finanziamento della spesa pubblica e gestione del deficit nelle grandi città toscane (1200-1350 ca.), in “Archivio Storico Italiano”, CLX (2002), n. 591, disp. I (gennaio-marzo);
5. Poderes pùblicos en la Europa medieval: Principados, Reinos y Coronas, XXIII Semana de Estudios Medievales, Estella, 22 a 26 de julio de 1996, in “Società e Storia”, a. XXIV (2002), n. 95 (gennaio-marzo);
6. R.G. SALVADORI, Gli Ebrei di Firenze. Dalle origini ai giorni nostri, in “Società e Storia, a. XXIV (2002), n. 98 (ottobre-dicembre);
7. K.F. WERNER, Nascita della nobiltà. Lo sviluppo delle élite politiche in Europa, in “Archivio Storico Italiano”, CLX (2002), n. 592, disp. II (aprile-giugno);
8. Politiche finanziarie e fiscali nell’Italia settentrionale (secoli XIII – XV), in “Società e Storia”, a. XXIV (2002), n. 98 (ottobre-dicembre);
9. P.G. FABBRI, La società cesenate nell’età di Malatesta Novello Malatesti, in “Società e Storia”, a. XXV (2003), n. 99 (gennaio-marzo);
10. Vita religiosa e società, numero monografico di “Studi Storici”, a. 41, 2000, n. 4, in “Società e Storia”, a. XXV (2003), nn. 100-1 (aprile-settembre);
11. M.A. LADERO QUESADA, Andalucìa a fines de la Edad Media. Estructuras, valores, sucesos, ibidem;
12. M. GENTILE, Terra e Poteri. Parma e il Parmense nel ducato visconteo all’inizio del quattrocento, ibidem;
13. P. CAMMAROSANO, Storia dell’Italia medievale, dal VI all’XI secolo, in “Società e Storia”, a. XXV (2003), n. 102 (ottobre-dicembre);
14. E. CURZEL, Le pievi trentine. Trasformazioni e continuità nell’organizzazione territoriale della cura d’anime dalle origini al XIII secolo, in “Società e Storia”, a. XXVI (2004), n. 104 (aprile-giugno);
15. Condottieri e uomini d’arme nell’Italia del Rinascimento, atti del convegno di Lucca, 20-22 maggio 1998, a cura di M. Del Treppo, ibidem;
16. P. GRILLO, Milano in età comunale (1183-1276). Istituzioni, società, economia, in “Archivio Storico Lombardo”, a. CXXVIII (2002), s. XII, vol. VIII;
17. S. TOGNETTI, Da Figline a Firenze. Ascesa economica e politica della famiglia Serristori (secoli XIV – XVI), in “Nuova Rivista Storica”, a. LXXXVIII (2004), f. II (maggio-agosto);
CRONACHE DI CONVEGNI
1. L’Italia alla fine del Medioevo: i caratteri originali nel quadro europeo, organizzato dalla fondazione Centro Studi sulla civiltà del Tardo Medioevo dal 28 settembre al 1 ottobre 2000, (con S. Tognetti) in “Archivio Storico Italiano”, CLIX (2001), n. 587, disp. I (gennaio-marzo).


